Scritto Giovedì 18 Febbraio 2010 da Francesco Turini
Applicazione Apple del Festival di SanRemo
La polemica finalmente ha lasciato spazio alle canzoni ed alla gara fra artisti, è dunque cominciato ufficialmente il 60° Festival di SanRemo.
In collaborazione con La Stampa e 8080, l’Apple Store mette a disposizione di tutti gli appassionati di musica Italiana un’applicazione interamente dedicata alle news sulla manifestazione italiana più controversa ed amata.
A differenza di tutte le altre applicazioni S.it Sanremo è distribuita gratuitamente, quindi perchè non approfittarne ed avere la possibilità anche di avere tutta la fotogallery della manifestazione, interviste ed anticipazioni?
Arrivare a 10 miliardi download musicali è pressochè un record. Ad annunciare il lieto evento è lo stesso sito ufficiale del marchio Apple, ma riportato anche da tutti i media che si occupano di finanaza o di telecominucazioni.
L’attività dal 2003 ad oggi ha prodotto questo volume di traffico con il sito Itunes e per il mercato musicale è atato una sorta di paracadute, vista la crisi del mercato dei Compactdisc.
Allora complimenti ad Apple, ad altri 10 miliardi di download e di novità…
757 non è altro che un Haiku, un sintetico componimento poetico, composto da tre versi caratterizzati, rispettivamente, da 5, 7 ed ancora 5 sillabe,oggi è una delle forme alte d’espressione in favore di amici, cari per comunicare sensazioni, stati d’animo, pensieri.
Scritto Venerdì 12 Febbraio 2010 da Francesco Turini
Apple prezzi show ribassati ad un dollaro
Il successo di vendita anche di applicazioni virtuali è strettamente legato al prezzo di vendita concorrenziale ed al marketing strettamente in relazione al prodotto.
Dopo i cali di vendita rigistrati in questi ultimi tempi, Apple, a quanto riportano i principali quotidiani americani, starebbe pensado di vendere i programmi televisivi presenti sul sito Itunes ad un prezzo attorno ad un dollaro.
A distanza di pochi mesi dal lancio sul mercato del Tablet Apple, questa sembra una strategia vincente per promuoverlo e renderlo ancora più accattivante ad un pubblico sempre attento alle novità.
Scritto Mercoledì 3 Febbraio 2010 da Francesco Turini
Il Duce durante un discorso
L’argomento politica, in Italia, fa sempre discutere, specie se nello specifico si parla di fascismo.
In questi giorni sono state numerose le polemiche nei confronti di alcune applicazioni Apple, scaricabili dalla rete, che hanno per oggetto i discorsi storici di Benito Mussolini. Le applicazioni incriminate, vengono scaricate ad un ritmo di circa 1000 al giorno, ed hanno raggiunto, a quanto attestano le statistiche, 6500 download.
Al costo di 79 centesimi di euro è possibile scaricare 120 discorsi originali del Duce.
IMussolini è il nome dell’applicazione scaricabile sul sito Itunes, che tanto fa discutere e nello stesso tempo viene apprezzata. Al di là delle considerazioni politiche, etiche e morali, l’unico dato oggettivo da sottolineare è che si tratta di materiale storico e contrariamente a quanto viene normalmente contestato, l’atto di divulgazione, possesso o esaltazione di ‘materiale del ventennio’ non è considerabile un reato di ‘apologia di fascismo’.
I 45 giri fanno il loro ritorno,in versione digitale,sull’ iTunes store italiano.Si tratta di una replica dei 45 giri analogici,una canzone di traino e un Lato B vendute insieme, contraddistinti dalla dicitura “(Digital 45)”.Nell’elenco appaiono cantanti molto famosi come Micheal Jackson,The Doors,Chicago,Boston,Prince e molti altri.In maggioranza sono brani storici, non di recente pubblicazione ma comunque si tratta di canzoni molto famose e ancora di attualità. I Digital 45 costano da 1,29 a 1,98 euro, in genere il costo è più basso del prezzo dei due brani sommati; in alcuni casi è invece lo stesso.
E’ disponibile la nuova versione 8.2.1 di iTunes per Mac e Windows, rispettivamente con un peso di 77,30 MB e 75 MB.Tunes 8.2 adesso supporta iPhone o iPod touch con l’Aggiornamento Software iPhone 3.0. iTunes 8.2 include anche molti miglioramenti dell’accessibilità e correzioni di problemi.iTunes 8.2.1 fornisce numerose correzioni importanti di problemi e risolve anche un problema di verifica dei dispositivi Apple
Giro di vite da parte di Apple contro il fenomeno delle iTunes Card craccate, buoni acquisti venduti a un prezzo inferiore da quello nominale, poichè alcuni hacker sono riusciti ad accedere all’algoritmo che li genera. La società, infatti, ha messo mano al contratto di utilizzo dove cita: “Apple si riserva il diritto di cancellare gli account dei clienti e richiedere forme di pagamento alternative se i certificati regalo, le iTunes Card, i codici di acquisto o i rimborsi sono stati ottenuti con metodi fraudolenti nell’iTunes Store“.Quindi coloro hanno avuto la poca saggezza di comprare carte craccate potrebbero perdere tutti gli acquisti effettuati, anche quelli eseguiti legalmente. Una scelta che si spera faccia da deterrente a questo fenomeno.
Torno subito,primo film al mondo ad essere distribuito gratis in HD sul web,è daoggi disponibile su iTunes in download per tutti i possessori di telefoni iPhone e iPod touch, oltre che Apple Tv, Mac e PC.Il film di Simone damiani è opera di un team che ha lavorato gratis e che ha tentato il primo lavoro ad “emissioni zero” (o quasi):materiali recuperati per le scenografie, troupe che si è spostata con mezzi pubblici, nessun supporto a perdere per la memorizzazione e per vederlo non serve la macchina per andare al cinema. Costruito in meno di sei mesi, “Torno subito” ha anche sfruttato Internet la rete del social networking per cast e troupe. Nessuno dei protagonisti né di coloro che ha lavorato alla produzione ha percepito uno stipendio.Il film tratta la storia di un ragazzo che passa dallo stato umano allo stato animale esprimendosi come se fosse una scimmia. La storia di profonda amicizia tra due ragazzi si trasforma così in un universo di incomunicabilità ed inerzia, fatto solo di sguardi e silenzi. Solo la riscoperta di interazioni primordiali, sarà la chiave per un faticoso riavvicinamento.
Una banda di 6 uomini e 3 donne avevano trovato un metodo per rubare denaro in maniera molto originale. Uno di loro, infatti, è un Dj che ha pensato bene di riciclare denaro sfruttando l’iTunes Store.
Dopo aver realizzato alcuni brani, infatti, la banda ha sottratto denaro clonando 1.500 carte di credito utilizzate per acquistarli. In questo modo pensavano di essere irrintracciabili e in pochi anni hanno racimolato 300.000 £ (352.000 €) attraverso i diritti d’autore versati da Apple.Peccato per loro che un’indagine effettuata da Scotland Yard con l’FBI ha smascherato tutto il sistema. Ora l’unica musica che potranno suonare sarà quella delle sbarre.