Scritto Venerdì 15 Ottobre 2010 da Francesco Turini
Questa nuova applicazione della Goware nata in collaborazione con Sonda Edizioni è proprio curiosa…un dizionario digitale per la corretta traduzione in termini linguistici dei rapporti fra uomo e gatto…
Ribattezzata ovviamente DizioGatto viene distribuita al prezzo di 2,39 euro…
Vengono dunque codificati i comportamenti e permette di capire molte situazioni quotidiane tra gatto e uomo a cui spesso abbiamo attribuito un significato invece di un altro…illustrate anche da vignette umoristiche…
Scritto Venerdì 28 Maggio 2010 da Francesco Turini
Apple vale in borsa più di Microsoft
La notizia del superamento da parte del colosso Apple di uno storico concorrente del mercato, l’altro colosso informatico, la Microsoft sa di risultato storico.
Si parla del valore societario in borsa che è valutato per il marchio della Apple in 222,07 miliardi di dollari contro i 219,18 della rivale di sempre, la Microsoft.
In sintesti per il Dow Jones valuta l’azienda di Cupertino più di quella di Redmond e diventa la più grande e soprattutto la più ricca società tecnologica statunitense (la seconda in assoluto dopo il colosso petrolifero Exxon Mobil).
Questo 2010 possiamo proprio dirlo è l’anno della Apple su tutti i fronti societari.
Il browser Opera per Mac viene già ribattezzato come il più veloce browser del mondo.
L’elogio è voce diretta dello sviluppatore norvegese, che evidenzia come la nuova versione sia 10 volte più rapida della precedente. Rinnovati la grafica e la programmazione, inserito il supporto dei tackpad moultitouch e integtata una funzione per velocizzare la navigazione nelle reti maggiormente intasate.
La sfida come sempre si rinnova a tutti i browser storicizzati come a quelli nuovi.
Scritto Mercoledì 31 Marzo 2010 da Francesco Turini
Borsa Apple
Apple festeggia gli ultimi successi in borsa dopo che l’ultima sessione di borsa di Wall Street in rialzo dell’1,49%.
L’imminente uscita negli Stati Uniti, mancano ormai pochissimi giorni e si contano sulle dita di una mano, sembrano offrire spunti importanti anche per la borsa.
I dati relativi alle vendite rivelano la richiesta di circa 10mila Ipad Tablet al giorno dopo l’inizio folgorante dei 120mila iPad ordinati, secondo le rilevazioni di Fortune, nelle prime 24 ore dalla messa in vendita, per ricavi complessivi già attorno ai 75 milioni di dollari.
Segno che il mercato reale, quello su cui si consolidano i successi di un’azienda è tutto in fermento per i prodotti Apple.
Si parla nuovamente dell’applicazione su Benito Mussolini. Lo scorso 12 marzo è stata nuovamente ammessa sul sito ufficiale delle Applicazioni Apple.
A rivelarlo sono svariate fonti web e viene proposta al prezzo di 1,59 euro assieme alle altre, ideate dallo stesso Luigi Marino, come iSilvio e Ricette Napoletane.
L’argomento aveva già fatto scalpore all’epoca e duque probabile un’intervento da parte delle solite associazioni di categoria, indignate dalla possibilità di fare un business su un argomento così delicato.
Al pubblico l’arbitrio di utilizzare o meno questa ennesima applicazione incentrata su un argomento contraddittorio.
Successivamente all’uscita dell’aggiornamento del Morandini 2010 adesso si raddoppia ed è ora anche disponibile nell’Apple Store il Morandini 2010 LITE, applicazione interamente dedicata a tutti i film di Alberto Sordi.
La tools tratta la carriera fin dagli esordi in Cuori nella tormenta nel 1941 alla regia e performance attoriale di Incontri Proibiti nel 1998 l’ultimo film di Albertone.
La nuova applicazione Morandini LITE contiene tutte le recensioni, i film, i testi, le battute e la storia di un pezzo del cinema italiano.
Ed anche una sezione interamente dedicata a Parla Albertone, 400 battute e aforismi tratti dai film e dalle dichiarazioni di Alberto Sordi.
Le ultimissime notizie dal punto di vista aziendale attestano che il marchio Apple dispone di un patrimonio tra liquidità e titoli azionari pari a 40 miliardi di dollari.
La società Statunitense leader nelle mondo dell’informatica a differenza di molte altre gode dunque di un certo margine di tranquillità per affrontare le evoluzioni future del mercato.
A seguito di una dichiarazione di Steve Jobs che ha affermato ” la garanzia di un’azienda si vede anche nella liquidità” dichiarazione che forse sembra essere scontata, adesso si comprende per quale motivo il n°1 di Apple abbia rilasciato queste affermazioni.
AAPL ai massimi degli ultimi 12 mesi. Il record è stato toccato durante la seduta di oggi a Wall Street quando il titolo di Cupertino ha superato quota 173,14 dollari, battendo i 172,40 dollari, fissato il 2 settembre dello scorso anno in apertura di seduta.Il record mette dietro alle spalle, almeno per quanto riguarda Apple, un anno molto difficile segnato, soprattutto, dal grande crollo del 29 settembre, la più recente delle giornate nere di Apple. Nel corso della seduta di quel giorno d’autunno del 2008 le azioni della Mela persero in poche ore oltre il 18%. Il 20 gennaio, nel pieno della tempesta dei mercati, AAPL è arrivato al minimo di 78,20$.Apple, che al momento in cui stiamo scrivendo veleggia intorno ai 172,50 dollari, viene spinta verso l’alto dall’ottimismo sui buoni risultati stimati dagli analisti per il trimestre fiscale in corso e per le altrettanto buone prospettive per il trimestre di Natale.
La SEC in questi giorni sta svolgendo un’indagine che vede la possibilità che sia stato commesso il reato di compravendita di azioni del gruppo di Cupertino da parte di persone informate dall’interno della società sull’andamento economico-finanziario di Apple.Negli Stati Uniti l’utilizzo di notizie non pubbliche sulla situazione finanziaria di una azienda è un reato severamente punito e la commissione preposta al controllo sembra già essere alla caccia di alcuni broker che avrebbero favorito giochi azionari intorno all’azienda capeggiata da Steve Jobs.Il caso nasce dalla testimonianza di un trader che, come è scritto sul rapporto della SEC, sembrerebbe aver visto venditori e compratori di titoli Apple legati alla casa di Cupertino. A tal proposito la SEC non avrebbe perso tempo iniziando a prendere informazioni sui mediatori finanziari che nel periodo incriminato hanno effettuato compravendita di azioni della Mela.
Scritto Martedì 30 Settembre 2008 da Francesco Celiento
Nei mesi passati Apple aveva raggiunto una capitalizzazione più potente addirittura di Google, ma oggi la situazione è cambiata drasticamente.
Oggi Apple ha perso il 17,45%, in meno di un’ora sono stati persi circa 18 miliardi di dollari di capitale.
Forse dipenderà dal caro prezzi dei prodotti Apple, certo sono tutti prodotti fantastici, pensati in tutti i lati del proprio utilizzo, ma ammettiamo che i costi sono un pò più elevati del normale.
Forse questo calo in borsa farà la felicità di chi vorrà vedere esaudirsi il desiderio di un computer Apple senza pagare tutto quel che costa.
Magari ci saranno un calo di prezzo anche sugli accessori, come il mouse o la tastiera apple